Come e perché mi sono convertita al bio. Primi rudimenti, INCI e i miei cosmetici preferiti.

Parliamo di cosmetici biologici, INCI ed esperienze personali.

La mia personale esperienza con i cosmetici biologici.

Sempre più spesso molti mi chiedono come faccio ad avere dei ricci così belli e definiti, se faccio la permanente o se uso il ferro per fare la piega.
La mia risposta è sempre la stessa: “Non faccio niente, ma uso soltanto prodotti naturali”.

Che da qualche tempo a questa parte mi stia approcciando a prodotti naturali per la pelle e i capelli non è una novità, anzi… è da qualche annetto che mi sono fermamente ricreduta sui prodotti con INCI il più bio possibile.

Ma che cavolo è questo benedetto INCI?

L’INCI è l’elenco dei componenti presenti in ogni prodotto cosmetico – praticamente il corrispettivo degli ingredienti sugli alimenti – e specificarlo in ordine di quantità (dal componente in maggiore percentuale al minore) è obbligatorio ormai per tutte le ditte cosmetiche.

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Fino a qualche anno fa anch’io avrei storto il naso se mi avessero proposto di provare uno shampoo bio perché quasi tutti i tentativi fatti in passato si erano dimostrati fallimentari se non addirittura disastrosi su quella cofana di paglia che mi ritrovavo in testa. Ora, voglio precisare che non sono così ossessivo-compulsiva sulla scelta dei prodotti ma ho testato sulla mia pelle la validità di molti prodotti naturali a scapito di quelli più commerciali, selezionando una mia personale lista.

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Un bel giorno Elisabetta, un’amica dai meravigliosi ricci rossi, mi ha intimato tuonando: “Devi provare i prodotti NOAH!”, e da lì è stata tutta discesa.

Oggi, quindi, parliamo di PRODOTTI PER CAPELLI.

CAPELLI SECCHI E COME DOMARLI

Per anni ho creduto che i miei capelli non avessero forma e senso estetico e avevo archiviato il caso come NON RECUPERABILE ripiegando sul mortale uso di piastre e orrendi stiraggi; in realtà mi sbagliavo di grosso: il mio reale problema era che i prodotti chimici che avevo usato fino ad allora creavano una stupidissima patina di siliconi intorno ai miei capelli e avoglia a fare maschere, impacchi e papponi vari: non mi rendevo conto che era come cercare di far traspirare la pelle avvolta in un impermeabile!!!
Siccome ho la testa come una noce di cocco (e anche perché avevo un po’ paura di Elisabetta XD) ho deciso di provare: partendo soft, senza traumi, comprando lo shampoo… e il balsamo …

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Sì, è vero, io ho sculato perché ho beccato quasi subito i prodotti che facevano al caso mio ma di certo la faccenda non si sarebbe chiusa lì perché più li usavo e più mi rendevo conto che i miei capelli diventavano (anzi, ritornavano ad essere) riccio/mosso… MA “rraspusi” (trad: rasposi), cioè sempre un po’ crespi, ruvidi e svolazzanti.
Quello è stato il punto di non ritorno perché io volevo di più. Non potevo arrendermi al solo fatto di non avere un pagliaio in testa, non potevo accontentarmi delle mezze misure: volevo definizione!!!

Così, armata di holy patience ho iniziato una lunghissima trafila fatta di innumerevoli papponi appiccicosi composti da ingredienti che normalmente si usano per fare le torte, centinaia di oli estratti da qualsiasi vegetale esistente in natura e miriadi di prodotti a base di cose… Ovviamente, la risposta era la più semplice e funzionale del mondo, quella che hai sotto al naso per tutto il tempo ma sei troppo impegnata a spignattare per vederla: IL GEL D’ALOE. Ma, minchia, ci bombano la testa dalla mattina alla sera con ‘sto gel d’aloe e io come ho fatto a non pensarci subito???

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Ora, fatemi spezzare una lancia in favore del gel d’aloe perché se lo merita; sì, questo semplice prodotto che ha per INCI un solo elemento (il gel d’aloe, appunto), se messo sulle lunghezze a capelli BAGNATISSIMI ti crea un effetto stratosferico e boccolosissimo che nemmeno Merida in “Brave”.

Tuttavia, ho notato che il mio amatissimo gel se usato troppo frequentemente mi porta un po’ di prurito alla cute – perché le gioie non sono mai FOREVER AND EVER –  così ho continuato a sperimentare e, gira che ti rigira, ho trovato due valide alternative: la prima è la crema GYADA che dà un effetto meno definito ma fa un profumo profumatissimo; la seconda (lo sto testando in questi giorni e già mi piace) è il GEL MODELLANTE.

Non avendo mai pace, in ogni caso, continuo a sperimentare quindi è possibile che tra qualche mese riprenda l’argomento per parlarti dell’ultima trovata in fatto di ricci o non.

AVVERTENZE PER L’USO:
1) Prima di darti la mia personale lista voglio far presente una cosa moooolto importante: i prodotti che troverai giù (come qualsiasi altro prodotto in commercio) danno diversi risultati da persona a persona: io avevo i capelli particolarmente secchi e sfibrati e i cosmetici che sto per elencare sono frutto di numerose ricerche per capire cosa era meglio per loro; non è detto che gli stessi prodotti abbiano lo stesso effetto su di te quindi il mio consiglio e fare diverse prove e cercare di capire cosa “vogliono” i tuoi.

2) Non spaventarti se leggi dei prezzi che sono il doppio o tre volte più alti di quelli dei prodotti più commerciali: personalmente ho capito che i cosmetici bio non solo fanno sì che i lavaggi siano meno frequenti (io da shampoo a giorni alterni sono passata a max 2 a settimana) ma hanno anche un potere lavante maggiore quindi userai molto meno prodotto.
ES: ho comprato un boccione di shampoo da 1 litro più di un anno fa pagandolo circa 15,00€, l’ho finito adesso… calcola quanti flaconi di shampoo compri in un anno e tira le somme: chi ha risparmiato di più?

Sulla base di questo voglio stilare una piccola lista dei miei prodotti capelli preferiti:

A tra una manciata di giorni e, se il mio articolo ti è piaciuto, continua a seguirmi qui sul blog, su Pinterest e su Instagram! Nel frattempo, se questo articolo ti è piaciuto, lasciami un commento: hai mai provato prodotti bio per capelli? Come ti sei trovat*? Hai curiosità in merito?

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