COME SCEGLIERE IL CAPPOTTO: miniguida all’acquisto del capo spalla per eccellenza + i 7 modelli top!

CAPPOTTO: quale scegliere in base alla forma del corpo. I 7 modelli top!

Lo so, siamo già tutti un po’ proiettati verso la bella stagione e, forse, parlare di cappotti non è esattamente quello che ci si aspetta.
Tuttavia, io amo l’inverno (sì, l’ho detto. E adesso linciatemi pure) e trovo più interessante e stimolante creare outfit con capi pesanti e stratificazioni di tessuti e colori piuttosto che schiaffarmi un singolo minidress addosso e via!

SUA MAESTÀ IL CAPPOTTO: UN CAPO CHE TI FA SEMBRARE CHIC ANCHE CON UN PIGIAMA SOTTO!

No, giuro: non volevo fare la rima ma credo che i cappotti, con la loro struttura, i loro meravigliosi tagli, i loro tessuti importanti riescono a rendere prezioso anche il look più casual o easy!
Credo che il cappotto sia uno di quei capi spalla indossabili con qualsiasi outfit: dal classico all’elegante passando per un look casual ad uno super sportivo (basti pensare all’ultima tendenza di indossare un cappotto strutturato con le sneakers o con una felpa.

COME SCEGLIERE IL CAPPOTTO: miniguida all'acquisto del capo spalla per eccellenza + i 7 modelli top!
Img via Pinterest
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COSA GUARDARE QUANDO SCEGLIAMO UN CAPPOTTO.

Si sa, spesso la scelta dipende molto dal prezzo ma ho una teoria: il cappotto è un capo spalla che, se non acquistato in base alla moda del momento, si può sfruttare per anni quindi è sicuramente uno di quei capi a cui destinerei qualche decina di euro in più in favore di un pezzo di qualità più alta ma che, di sicuro, non dovremo cambiare dopo solo un paio di stagioni.

Fai attenzione, quindi, a questi tre punti:
1) MODELLO
2) TESSUTO
3) COLORE

  1. Punta su un modello classico e basic, senza fronzoli o applicazioni che potrebbero stancarti o passare di moda facendo sembrare il tuo cappotto demodé.
  2. Scegli con cura il cappotto in base al tessuto e alle cuciture, eviterai di trovarti con un capo che, con il passare del tempo, farà i pallini o perderà forma e struttura.
  3. È sicuramente allettante un cappottino rosso o giallo senape ma ricordati che quando si tratta di capi spalla è meglio avere la possibilità di utilizzarli con qualsiasi look e colore; scegli una tonalità basic come NERO, BLU, CAMMELLO O GRIGIO, in questo modo sarai sicura di poterlo abbinare a quasi tutti i pezzi del tuo guardaroba.

I TESSUTI MIGLIORI

I tessuti migliori e più utilizzati sono suddivisibili in tre macro cerchie:

1) PRINCIPE DI GALLES / TWEED / PIED DE POULE: sceglili se il tuo stile è basic, classico o maschile;

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2) CACHEMERE / LANA: questi materiali sono molto pregiati, vanno molto d’accordo con look eleganti, basic e chic;

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3) PANNO / FELTRO: se i tuoi outfit sono principalmente sportivi, casual o basic (come vedi il basic è un jolly), il cappotto di feltro o panno, senza trame e tessuto rasato e liscio è la scelta ideale.

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ATTENZIONE ALLA FORMA

Il cappotto è senza alcun dubbio un alleato per valorizzare le forme del nostro corpo ma va scelto con molta attenzione per evitare scivoloni.

Basta seguire 3 semplici regole:
1. Se sei bassina scegli un cappotto che si fermi al massimo a metà coscia; quelli lunghi rischiano di fare effetto “bimba che gioca con i vestiti della mamma”;
2. se non sei filiforme evita i modelli a vestaglia o a uovo perché aggiungono volume alla figura;
3. se il tuo fisico è spigoloso e le tue forme non sono generose evita i caban, le marsine e tutto quello che ricorda lo stile militare: induriscono la figura.

I MODELLI DI CAPPOTTO PIÙ DIFFUSI

  1. MONOPETTO: il più classico dei classici, sta bene a tutte; sceglilo a metà coscia se sei bassina, più lungo se particolarmente alta.



2. DOPPIOPETTO: dona alle più alte e filiformi poiché il doppiopetto, a meno che non sia molto avvitato, tende a schiacciare un po’ la figura. Se sei piccina e non vuoi farne a meno, scegli un taglio sciancrato , magari un po’ a clessidra e corto sopra al ginocchio.



3. AVVITATO: sta bene alle più bassine, alle meno formose poiché sottolinea il punto vita e dona un aspetto subito più femminile alla figura.



4. A VESTAGLIA: il modello a vestaglia è forse uno dei più difficili da portare perché con il suo taglio morbido e poco strutturato rischia di conferire un aspetto un po’ dimesso. Il modello in basso, però, è uno di quelli che meglio cadono!



5. CABAN / MARSINA / FINANZIERA: di taglio maschile ricorda le giacche militari; dona ai fisici regolari con qualche forma. Attenta se il tuo corpo è spigoloso o androgino!



6. A UOVO / OVERSIZE: puoi permettertelo se sei alta e snella, se invece sei minuta o formosa attenzione: potrebbe farti “sparire” o ingolfarti!



7. CON TAGLI PARTICOLARI / ASIMMETRICO: sta bene un po’ a tutte, sfina i fisici più formosi e dà carattere al look.

E tu quale modello hai scelto? Raccontami del tuo shopping o, se hai qualche curiosità, lasciami un commento.
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Alla prossima settimana con il prossimo articolo.

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